Mino Delle Site
Lecce, 1914 - Roma, 1996

A Lecce si iscrive alla Scuola Artistica Statale nel 1926, dove riceve gli insegnamenti di Geremia Re. Nel 1930 si trasferisce a Roma e qui inizia la sua attività di disegnatore di decorazioni e mobili secondo lo stile Art-Decò, di cui sarà uno degli interpreti più abili. In occasione della Prima Mostra di Aeropittura tenutasi a Roma nel 1931, entra in contatto con il Movimento Futurista; con Marinetti, Balla, Prampolini, Dottori inizierà una feconda amicizia. Aderisce subito alla poetica futurista e partecipa a tutte le mostre del gruppo, sia in italia che all’estero. La sua arte si volge nettamente all'aeropittura e anche i suoi studi di elementi decorativi respirano un’aria decisamente futurista, pur mantenendo la meticolosità del tratto simbolista. Nel 1932 ha la sua prima personale alla Casa d’Arte Bragaglia, presentato da Prampolini; l’anno dopo avrà una grande mostra personale a Lecce, presentato dall’aeropoeta Vittorio Bodini . Delle Site collabora anche al settimanale leccese “Vecchio e Nuovo”, sul quale i futuristi leccesi si battevano per lo svecchiamento della cultura locale. Numerose sono le mostre futuriste cui partecipa negli anni trenta, tra le quali “l’esposizione italiana di Aeropittura” ad Amburgo e Berlino e la “Mostra itinerante di Aeropittura” a Vienna e Atene. Nel 1935 è presente alla II Quadriennale romana e nel 1936 viene invitato alla Biennale di Venezia. Dello stesso anno è la II Mostra di Plastica Murale, tenutasi a Roma, dove espone diverse opere. Nel 1937 esegue la decorazione di un grande dipinto murale all’interno della Casa dello Studente nella Nuova Città Universitaria, di cui restano i disegni preparatori. Sarà di nuovo alla Biennale di Venezia nel 1938 e alla Quadriennale di Roma nel 1939. Dopo la guerra la sua pittura si volge verso la ricerca cubo-strutturalista, dando luogo a composizioni astratto-simboliche. Continua ad esporre ad importanti manifestazioni, tra cui la Quadriennale di Roma. La sua prima mostra antologica si tiene nel 1956 alla Galleria delle Carrozze di Roma. Pur rimanendo fedele alle tematiche futuriste del dinamismo aeropittorico, la produzione di Delle Site si orienta verso la sintesi figurativa e la visione ritmica degli oggetti.
M.M.


24 - Sport, 1930
Pastello su carta, cm 17x23
Collezione Archivio Mino Delle Site, Roma






Esposizioni


Bibliografia



 
Appunti allo Stadio